Quando si verifica un decesso, è importante contattare quanto prima l’impresa di onoranze funebri di riferimento. In base al luogo e alle circostanze del decesso, l’impresa fornirà ai familiari tutte le indicazioni necessarie su come procedere.

Per conoscere nel dettaglio tutti i passaggi da seguire, consulta la Guida “Cosa fare in caso di decesso”.

Le tempistiche dipendono dal luogo in cui è avvenuto il decesso e dalle necessità della famiglia.

Qualora il decesso avvenga all’interno di una struttura sanitaria dotata delle apparecchiature necessarie per produrre autonomamente il tanatogramma, utile alla redazione del certificato necroscopico, il funerale può essere organizzato anche a poche ore dal decesso, compatibilmente con i tempi necessari al Comune per il rilascio delle autorizzazioni.

Se, invece, il decesso avviene presso un’abitazione privata, in una struttura sanitaria sprovvista delle necessarie apparecchiature oppure in un luogo pubblico, è previsto un periodo di osservazione sanitaria compreso tra 15 e 30 ore. In questi casi, il funerale non può essere celebrato prima che siano trascorse almeno 24 ore dal decesso.

In Italia, il costo medio di un funerale è compreso indicativamente tra 2.000 e 3.500 euro.

Questa cifra non comprende le eventuali anticipazioni sostenute per conto della famiglia, come i costi comunali relativi alla cremazione o ai servizi cimiteriali, le marche da bollo, le concessioni e le altre spese accessorie. Sono inoltre esclusi eventuali servizi aggiuntivi, come opere marmoree, trigesimi e necrologi di anniversario.

Il costo complessivo dipende dalle scelte effettuate dalla famiglia e dal rispetto delle volontà espresse dal defunto.

Alcuni servizi, come la cremazione, le opere marmoree o le composizioni floreali, possono incidere sul costo finale in base alle scelte della famiglia.

Secondo la normativa vigente in Emilia-Romagna in materia funeraria, il documento necessario per avviare l’organizzazione del funerale è la constatazione di decesso, compilata da un medico.

Il medico necroscopo, incaricato di accertare formalmente il decesso, può inoltre richiedere la documentazione sanitaria predisposta dal medico di base o dalla struttura sanitaria, tra cui la scheda ISTAT. Tale documento riassume le cause e le eventuali patologie pregresse che hanno determinato il decesso e consente di escludere la presenza di circostanze che richiedano ulteriori accertamenti o riscontri diagnostici, come l’autopsia.

Onoranze Funebri Reverberi si occupa direttamente della gestione degli adempimenti previsti. Scopri il servizio dedicato alle Pratiche amministrative, fiscali e legali.

La cremazione riguarda l’intero feretro. Per feretro si intende il corpo della persona deceduta collocato all’interno del cofano funebre, regolarmente sigillato nel rispetto della normativa nazionale. Prima della cremazione vengono rimosse le parti metalliche esterne, come viti, maniglie, simboli e targhette identificative.

Per maggiori informazioni sul servizio e sull’organizzazione della cremazione, consulta la pagina dedicata alla Cremazione.

Le tariffe relative alla cremazione sono stabilite dai singoli Comuni.

Qualora il forno crematorio sia gestito da una società privata e il Comune non partecipi alla gestione, le tariffe vengono definite dalla società proprietaria dell’impianto.

In Emilia-Romagna, il costo medio di una cremazione è indicativamente compreso tra 600 e 800 euro.

Le ceneri possono essere affidate ai familiari e conservate presso un’abitazione, disperse in natura nel rispetto dei regolamenti comunali oppure collocate all’interno di un cimitero.

In ambito cimiteriale, l’urna può essere tumulata in una celletta ossario, in un loculo, in una tomba di famiglia o in una cappella gentilizia. Può inoltre essere inumata, cioè collocata accanto a un proprio caro già sepolto a terra, se previsto dai regolamenti comunali.

Se desideri approfondire le diverse possibilità previste dalla normativa, consulta la Guida alla Cremazione.

Sì, è possibile assistere alla cremazione, previa prenotazione del servizio presso il forno crematorio oppure informando anticipatamente l’impresa di onoranze funebri incaricata.

La preparazione della salma comprende la svestizione, la sanificazione e l’igienizzazione del corpo, la successiva vestizione e la ricomposizione.

Si procede infine con la tanatoestetica, una pratica finalizzata a migliorare l’aspetto delle parti visibili del corpo e a restituire alla persona deceduta un’immagine composta e dignitosa.

Approfondisci il servizio di Preparazione e cura del defunto.

La tanatoprassi è l’insieme dei trattamenti igienico-conservativi eseguiti sul corpo di una persona deceduta per rallentare temporaneamente i naturali processi di decomposizione e migliorarne la conservazione. Si distingue dalla tanatoestetica, che riguarda principalmente la cura dell’aspetto esteriore del defunto, come la vestizione, il trucco e la sistemazione del volto.

In Italia manca una disciplina normativa uniforme che definisca con precisione i limiti operativi, le modalità di esecuzione e le figure professionali autorizzate, anche a causa della disomogeneità delle normative regionali.

Per conoscere le attività svolte da Onoranze Funebri Reverberi, consulta la pagina dedicata alla Preparazione e cura del defunto.

La camera ardente è il luogo nel quale familiari e conoscenti possono porgere l’ultimo saluto alla persona deceduta ed esprimere il proprio cordoglio alla famiglia prima dello svolgimento del funerale. Può essere allestita presso l’abitazione del defunto, negli obitori pubblici, all’interno delle strutture sanitarie che dispongono di spazi dedicati oppure presso la casa funeraria di un’impresa di onoranze funebri, se presente sul territorio. L’allestimento viene realizzato nel rispetto delle volontà della famiglia e del credo religioso della persona deceduta.

Scopri come organizziamo l’allestimento della Camera ardente e delle visite.

Il decesso viene comunicato all’INPS dall’Ufficio Anagrafe del Comune in cui è avvenuta la morte, successivamente alla presentazione della denuncia di decesso da parte dell’impresa di onoranze funebri incaricata.

Onoranze Funebri Reverberi assiste la famiglia anche nella gestione delle Pratiche amministrative, fiscali e legali.

Le spese funerarie sono detraibili entro un limite massimo di 1.550 euro. La detrazione fiscale è pari al 19% della spesa sostenuta, entro tale limite.

In base alle disposizioni introdotte dalla Legge di Stabilità 2016, la detrazione può essere richiesta da chiunque abbia sostenuto la spesa, senza il vincolo di parentela precedentemente previsto dall’articolo 433 del Codice civile.

La fattura deve essere intestata alla persona che effettua il pagamento, che dovrà avvenire mediante uno strumento tracciabile, come bonifico bancario, assegno, bancomat o carta di credito, così da poter usufruire della detrazione in sede di dichiarazione dei redditi.

L’espatrio di una salma è regolato dalle norme internazionali di polizia mortuaria. Le autorizzazioni necessarie per trasferire un feretro dall’Italia dipendono dal Paese di destinazione e dagli accordi in vigore tra gli Stati.

Qualora il Paese di destinazione aderisca agli accordi previsti, il Comune in cui è avvenuto il decesso provvederà al rilascio del passaporto mortuario necessario per il trasferimento.

Negli altri casi, la famiglia o l’impresa di onoranze funebri delegata dovrà contattare l’Ambasciata o il Consolato del Paese di destinazione per richiedere il nulla osta all’ingresso del feretro. Il trasferimento può avvenire mediante trasporto aereo cargo, via mare oppure su strada.

Il rimpatrio in Italia di una persona deceduta all’estero viene gestito con il supporto dell’Ambasciata o del Consolato italiano presente nel Paese straniero.

Attraverso un’impresa funebre locale vengono predisposti i documenti e le autorizzazioni necessari al trasferimento. Contemporaneamente, la famiglia deve incaricare un’impresa di onoranze funebri italiana, che si occuperà dell’arrivo del feretro, del disbrigo delle pratiche presso il Comune di destinazione e di tutte le successive fasi fino alla sepoltura o alla cremazione.

Sì, è possibile pianificare anticipatamente il proprio funerale, definendo con un’impresa di onoranze funebri tutti i servizi, le forniture e le modalità desiderate.

È inoltre possibile sostenerne anticipatamente il costo attraverso una polizza assicurativa con pagamento una tantum, così da garantire l’esecuzione del servizio concordato al momento del bisogno.

La sottoscrizione e il disbrigo delle relative pratiche devono essere affidati a un’impresa di onoranze funebri aderente al programma Domani di FENIOF – Federazione Nazionale Imprese Onoranze Funebri.

Scopri il servizio di Previdenza funeraria e il PROGRAMMA DOMANI di FENIOF.

La possibilità di rateizzare il pagamento di un servizio funebre è rimessa alla discrezionalità dell’impresa di onoranze funebri.

Onoranze Funebri Reverberi, da sempre attenta alle esigenze dei propri clienti, può consentire, previo accordo e sottoscrizione delle relative condizioni, il pagamento dilazionato del servizio per un massimo di sei rate e comunque entro l’anno di competenza.

Nei casi in cui sia necessario attendere il completamento delle pratiche successorie per poter disporre delle somme appartenenti al de cuius, è inoltre disponibile una soluzione concordata con la sede di Reggio Emilia di BPER Banca: un finanziamento della durata massima di dodici mesi, rimborsabile alla scadenza in un’unica soluzione, a condizioni particolarmente vantaggiose e con tempi di erogazione rapidi.

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